Ancora un incendio nella zona rurale di Marcianise.,nei pressi del canile municipale in località Macello, le fiamme hanno avvolto i dintorni del luogo che dovrebbe ristorare i cani randagi del territorio. E'stato il custode del canile a chiamare il 115 per richiedere l'intervento dei vigili del fuoco di Caserta. L'incendio è divampato nel cumulo di rifiuti, più volte denunciato dalle associazioni ambientaliste locali, che ha preso fuoco sprigionando fumo denso nei dintorni rendendo l'aria irrespirabile. I pompieri hanno impiegato non poco tempo per domare i roghi utilizzando due autobotti. Una delle autobotti ha svuotato completamente i carico ed è dovuta tornare alla base per fare di nuovo rifornimento d'acqua: ci sono voluti, alla fine, 13mila litri d'acqua. Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani di Marcianise, il primo cittadino Antonio Tartaglione, l'assessore all'ambiente Giulio Salzillo e il dirigente del settore ecologia Angelo Piccolo.L'episodio ripropone con dramamticità il problema dei rifiuti nelle campagne marcianisane ed il conseguente numero di roghi che sprigionano elementi insalubri nell'aria. A niente sono valse le continue denunce da parte delle associazioni ambientaliste locali che più volte avevano segnalato alle autorità competenti la presenza di una discarica abusiva che si alimentava quotidianamente grazie agli sversamenti quotidiani da parte di cittadini incoscienti, ma anche da parte di criminali senza scrupoli che prima depositano e poi incendiano per far spazio a nuovi rifiuti e nuovi roghi.
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